LA CARTA DEI PREZZI 2009 UTILE VADEMECUM PER VISITARE IL TERRITORIO E LA MOSTRA DEL CANOVA
18/01/2009
La straordinaria e completa mostra dedicata al Maestro, grande occasione per conoscere e scoprire la città ed il territorio. Nel cuore della Romagna, l’arte si sposa e si esalta con enogastronomia di qualità, ambiente ospitale , folclore e cultura del territorio....
La Strada di Forlì-Cesena presenta la Carta dei Prezzi e delle Offerte 2009 : ecco così tutte le indicazioni per organizzarVi - anche in autonomia - la presenza alla Mostra e le visite al territorio : esperienze che non dimenticherete !!
La grande mostra sul Canova "L’ideale classico tra scultura e pittura“ si apre negli splendidi Musei San Domenico di Forlì domenica 25 gennaio, e resterà aperta sino al 21 giugno 2009. Grande sia per il tema trattato sia per l’estensione della rassegna, la più impegnativa e completa dedicata al maestro, dopo quella veneziana del 1992. Un grande evento di rilievo nazionale ed internazionale (si veda in fondo scheda sulla Mostra)
La Strada dei Vini e dei Sapori , una finestra aperta sul territorio
Poche chiacchiere…per comprendere e godere degli innumerevoli, strepitosi valori e motivazioni del circuito enogastronomico di Forlì-Cesena bisogna viverlo e collaudarlo !
La Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena presenta la Carta dei Prezzi e delle Offerte 2009 dei servizi dei propri associati, interamente scaricabile dal sito dell’Associazione ( http://www.stradavinisaporifc.it/carta_servizi_2004.asp?head=carta) , Carta che rappresenta utilissimo strumento per costruirsi anche da soli, un viaggio, una presenza o una vacanza sul territorio (al sito web della Strada FC sono inoltre linkati i siti di tutti gli associati)
Cogliete così l’occasione della mostra su Canova , in questi primi sei mesi del 2009 :
Per dormire
...negli ambiti dell’ospitalità rurale di qualità (agriturismi, B&B, alberghi del territorio), o delle proposte di abbinamento ai trattamenti di Bellezza/benessere (Grand Hotel delle Terme di Castrocaro e di Fratta) :
...presso ristoranti, trattorie ed osterie delle tipicità di Romagna (minestre, carni, formaggi, ecc.), strutturate per diverse fasce di prezzo, e di offerta basata anche sulle caratteristiche di ogni zona
Agli amanti dei beni artistici, storici e culturali , segnaliamo la presenza viva ed operante di altri importanti siti sul circuito della Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena, fra i quali :
VISITA A CASTELLI, MUSEI, GALLERIE D’ARTE (FORTEZZA MEDIEVALE DI CASTROCARO TERME - ASS. PRO LOCO TERRA DEL SOLE E MUSEO DELL’UOMO E DELL’AMBIENTE (M.U.A.) - FONDAZIONE TITO BALESTRA LONGIANO – CASA ARTUSI FORLIMPOPOLI)
SCOPRIRE VALORI CULTURALI DEL TERRITORIO (ASSOCIAZIONE CULTURALE PRO RUBICONE - ASSOCIAZIONE CULTURA E PROGETTO - GT-ASSOCIAZIONE GUIDE TURISTICHE DI ROMAGNA)
Perché visitare la Mostra sul Canova presso i Musei San Domenico di Forlì
Sono circa 160 le opere in mostra, per ripercorre la carriera dell’artista, mettendo a confronto per la prima volta, le sue opere (marmi, gessi, bassorilievi, bozzetti, dipinti e disegni) sia con i modelli classici ai quali si è ispirato, sia con i dipinti di artisti a lui contemporanei con i quali si è confrontato.
Non in molti sanno che Forlì è stato uno dei luoghi fondamentali per Canova e in generale per il neoclassico in pittura e scultura, e per la città l’artista creò tre capolavori. Tra questi la “Danzatrice col dito al mento”, realizzata nel 1814 per il banchiere Domenico Manzoni e in seguito andata persa. E poi una versione di Ebe, realizzata tra il 1816 e il 1817, per la contessa Veronica Guarini. Quest’ultima sarà messa a confronto con l’altra versione appartenuta all’imperatrice Giuseppina moglie di Napoleone, dove Ebe è rappresentata su una nuvola. Ci saranno anche altre raffigurazioni di Ebe, tema prediletto dai maggiori pittori neoclassici stranieri e italiani.
Tra le oltre 150 opere, 26 sculture del Canova tra marmi e gessi, un tripudio di danzatrici. Quella col dito sul mento, quella con le mani a fianchi, con veli, corone. E ancora: veneri, amorini, piccoli cupido, ma soprattutto un paio di Ebe che versano ambrosia. Una delle quali, stupenda, forlivese doc. “Con una caratteristica — spiega Antonio Paolucci, curatore della mostra —: che quei marmi pare di toccarli e sentirli vivi, palpitanti. Ci sono la carne e il sangue, in Canova”. La Bellezza!