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Vitigno 'Bombino Bianco' a 'bacca
bianca'. Di questo vino,
innanzi tutto, colpisce il nome: deriva dal fatto che il
contadino, dato il vitigno molto resistente e fertile che
resiste a qualsiasi condizione climatica, riusciva a pagare
i debiti contratti nell'annata vitivinicola. Infatti era
usanza stipulare concordati anche 'sulla parola', detti appunto
'Pagadett'.
In Romagna viene coltivato sulle colline, specialmente quelle
del Cesenate e del Forlivese, in produzione limitata, favorendo
una maggiore gradazione alcolica e una struttura decisamente
importante. Il colore del Pagadebit è giallo paglierino
con riflessi verdolini e il suo profumo ricorda sentori
floreali, e mostra a volte una classe paragonabile a quella
dell’Albana, con maggiore fruttato che bilancia il
sottofondo di mandorle.
Il vino Pagadebit viene prodotto nelle tipologie (denominazioni):
- Pagadebit di Forlì - I.G.T.
- Pagadebit di Romagna - D.O.C.
- Pagadebit di Romagna - D.O.C. - 'sottozona Bertinoro'
- Pagadebit di Romagna - D.O.C. Frizzante
Si accompagna a minestroni, creme
vellutate, paste e risotti a base di pesce, i tradizionali 'Passatelli'. Con i secondi
piatti, lo si gusta con le carni bianche, le grigliate
di pesce, rane e lumache e frittate
con verdure.
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