REGOLAMENTO


REGOLAMENTO DELLA “STRADA DEI VINI E DEI SAPORI DEI COLLI DI FORLI’ E CESENA” in attuazione della L.R. n. 23 del 07/04/00, e del Regolamento Regionale n.16 del 21/06/01
Art. 1 - Finalità
Art. 2 - Requisiti e caratteri generali
Art. 3 - Standard di qualificazione dell’offerta turistica
Art. 4 - Doveri del socio
Disciplinare degli standard di qualificazione dell’ offerta turistica enogastronomica
Modalità e criteri di visita, verifica e controllo per assicurare il rispetto degli standard minimi di qualita’ alle strutture

Art. 1 Finalità >Torna su

La "Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena“, di seguito indicata come " Strada FC",
si propone come strumento di promozione e valorizzazione del turismo enogastronomico provinciale, con l’offerta di prodotti di qualità già presenti sul territorio (giacimenti golosi), ma certamente suscettibili di ulteriore valorizzazione attraverso la ricerca e la riscoperta culturale e culinaria.
L’Associazione vede la partecipazione di Provincia, Camera di Commercio, Comuni, Comunità Montane, Associazioni agricole, Associazioni del commercio e del turismo, e le imprese negli ambiti vitivinicolo, agroalimentare, enogastronomico, culturale e dei servizi connessi al turismo ecosostenibile.
Essa lavora per incentivare lo sviluppo economico del territorio mediante la promozione di una offerta turistica integrata, costruita sulla qualità dei prodotti, dei servizi, sulle bellezze paesaggistiche, storiche e culturali, fattori e servizi garantiti da una moderna imprenditorialità.

Art. 2 – Requisiti e caratteri generali >Torna su

A) L’ Itinerario turistico della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, riconosciuto ufficialmente dalla Regione Emilia Romagna, si sviluppa nella fascia collinare e pedemontana della Provincia, per oltre 280 chilometri; i confini “laterali” del territorio interessato dallo sviluppo della strada, sono quelli propri della Provincia di Forlì-Cesena : col territorio faentino al nord-ovest, e con quello riminese al sud-est. Dall’asse principale, che collega l’area di Modigliana al nord-ovest, con quella di Savignano sul Rubicone al sud-est, inglobano e si diramano altresì un fitto reticolo di molteplici e significativi percorsi secondari.
Il sistema di segnaletica diffuso lungo l’itinerario della Strada, si presenta al turista come un utilissimo supporto orientativo nel vasto territorio dell’entroterra provinciale a monte della via Emilia. Strutturata con immagine coordinata proposta dalla Regione, di disegno e colore elegante e piacevole, la segnaletica si esprime con un sistema integrato di oltre 600 impianti: tabelle aziendali all’ingresso di ciascuna azienda (contenente: numeri di telefono, indicazione dell’offerta, giorni ed orari di apertura), frecce e targhe direzionali lungo le strade, grandi tabelle con carta locale e generale sulla piazza o via principale di ognuno dei 17 Comuni aderente alla Strada

B) L’itinerario della Strada è localizzato su territori sui quali insistono produzioni enogastronomiche di qualità, di cui alla Legge n.164 10/02/92 (denominazione di origine vini), Regolamenti CEE n. 2081 e 2082/92 (riconoscimento di prodotti a marchio DOP, IGP e AS) e Regolamento CEE n. 2092/91 (agricoltura biologica); alla L. R. n. 28 del 28/10/99 (marchio regionale di Qualità Controllata); al Decreto del Ministero delle Politiche Agricole n° 350 del 08/09/1999 prodotti tradizionali emiliano-romagnoli; alla Legge 1257/99 “Agricoltura Integrata”

C) Il paniere dei principali prodotti dell'entroterra di Forlì-Cesena, rinvenibili nella visita alle aziende aderenti alla Strada, e con la scoperta itinerante del territorio e degli eventi del folclore e della tradizione, è composto da:

Prodotti enogastronomici
vini romagnoli (Sangiovese, Trebbiano, Cagnina, Pagadebit ed Albana), liquori e distillati; olio extravergine di oliva delle Colline di Romagna; il miele, i formaggi freschi (squaquaron, raviggiolo) e formaggi stagionati; il formaggio di fossa dell' area di Sogliano; dolci tipici delle tradizioni (tra i quali il Bustreng, la Saba, il Savor, le confetture di frutta e di frutti di bosco); la pesca nettarina IGP; le ciliege dell’aree di Civitella e dei colli cesenati, la fragola di Cesena; carni (Bovina Romagnola, Suina Mora Romagnola, Castrato di Romagna); funghi (soprattutto porcini e prugnoli) e tartufi (tartufo bianco); la mitica, fragrante piadina; prodotti e piatti della cucina artusiana, in particolare le impareggiabili minestre della tradizione romagnola (fatte con la sfoglia “tirata a mano”)

Prodotti dell’artigianato storico-artistico
tele stampate romagnole, teglie di Montetiffi, pubblicazioni storico-culturali sul territorio

D) Gli aderenti alla Strada FC produttori di specialità enogastronomiche devono produrre ovvero mettere in vendita, almeno un prodotto contemplato dalle suddette normative.
Tutti gli aderenti alla Strada devono:

- esporre in luogo aperto e facilmente visibile al pubblico la mappa del territorio riguardante l’ Itinerario della Strada FC, nonché una copia del presente regolamento
- offrire materiale illustrativo ed informativo dell’Itinerario (Strada/ prodotti del territorio, ecc.); detto materiale informativo e illustrativo, comprese guide e carte turistiche, è realizzato e divulgato a cura della Associazione che gestisce la Strada FC;
- assicurare adeguata pulizia dei luoghi prossimi ed esterni dell’azienda, che devono essere liberi da materiali di ingombro, attrezzature in disuso o altro che possa costituire ostacolo o pericolo.

Tali spazi devono essere mantenuti in ordine ed attrezzati per la sosta dei visitatori.

- ogni azienda ed organizzazione socia della Strada FC, oltre al reperimento postale e telefonico, deve urgentemente organizzare un reperimento fax; è caldamente raccomandato, inoltre, di addivenire in tempi brevi anche alla dotazione di casella di posta elettronica (indirizzo e-mail)

I soci aderenti alla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, devono avere l’attività ubicata nei territori dei Comuni aderenti alla Strada. Sono previste deroghe su richieste specifiche, che andranno poste in approvazione al C.d.A.

Art. 3 – Standard di qualificazione dell’offerta turistica >Torna su

Tutti gli aderenti alla Strada dovranno possedere, ciascuno verso il proprio ambito e settore, standard di qualità minimi previsti dal presente Regolamento. Gli standard di qualificazione dell’ offerta turistica della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, sono contenuti ed illustrati nell’ ALLEGATO 1
Il periodo massimo concesso per l’adeguamento ai suddetti standard minimi per coloro, già aderenti, che ancora non li possiedono è di mesi 12, a far data dal 31/12/2003
Ai soggetti interessati ad aderire all'Associazione, ma non ancora in possesso degli standard minimi di qualità, l’adesione sarà vincolata all’accertamento preventivo dei requisiti minimi di qualità
Verrà costituito un Comitato Tecnico di Verifica e Controllo, in coordinamento con le altre Strade del territorio romagnolo, che eserciterà funzioni di controllo sulla rispondenza dei requisiti di rispetto degli standard di qualità, da parte delle strutture di accoglienza e dei prodotti posti in vendita. Le modalità ed i criteri di visita, verifica e controllo alle strutture, nonché la scala dei relativi provvedimenti da adottare secondo le varie casistiche riscontrate, faranno parte integrante del presente Regolamento come ALLEGATO FINALE

Art. 4 - Doveri del socio >Torna su

Oltre alle disposizioni già contenute nello Statuto, il presente Regolamento precisa alcune importanti indicazioni per la vita associativa della Strada:

A) Ogni aderente alla Strada dovrà segnalare tempestivamente all’ Associazione ogni variazione rispetto : alle dotazioni, ai locali, ai servizi forniti, ai dati aziendali, nonché altre variazioni relative alla propria attività rivolta al turista

B) Gli operatori aderenti alla Strada sono invitati a tenere un atteggiamento improntato alla calda ospitalità e alla cordialità nei confronti del cliente, secondo la migliore tradizione romagnola

C) Nei limiti di tempo condizionati dalla propria attività, ogni aderente della Strada si deve sentire impegnato a partecipare a iniziative promozionale, fiere e manifestazioni (di carattere locale, regionale o internazionale) nelle quali darà il proprio contributo alla valorizzazione della presenza e dell’attività della Strada FC, oltrechè indirettamente anche quello della propria azienda.
Ogni aderente della Strada FC, nei limiti di tempo anzidetti, si deve sentire impegnato a migliorare costantemente le proprie conoscenze e capacità tecniche, nonché quelle trasversali legate all’evoluzione del turismo ed ai necessari adeguamenti nella gestione dell’accoglienza e dell’ospitalità, partecipando ai corsi o iniziative di aggiornamento professionale svolte nel territorio

D) Gli operatori aderenti alla Strada sono invitati a mettere a disposizione gratuitamente propri prodotti, servizi, ospitalità per importanti e qualificate iniziative di promo-commercializzazione della Strada

E) Ciascun aderente alla Strada, che risponda per la propria attività ai requisiti di qualità previsti dal Regolamento, può utilizzare il logo della Strada (disegno di Leonardo da Vinci, con alla base la scritta STRADA DEI VINI E DEI SAPORI DEI COLLI DI FORLI’ E CESENA) : da apporre su propri prodotti , su materiali pubblicitari e promozionali, ecc.

F) Si stabiliscono, a far data dall’ 1/01/2004, criteri rigidi e tassativi per il pagamento delle quote sociali. Il versamento della quota annua dovrà essere espletato entro e non oltre la fine del mese di febbraio di ogni anno; al socio, che entro il 31 marzo dello stesso anno non avesse ancora adempiuto al pagamento della propria quota sociale, verrà addebitato in aggiunta un onere del 10% al pagamento della stessa. Dopo il 31 marzo, a chi risultasse ancora moroso, verranno avviate le procedure di sospensione dall’Associazione, con la rimozione dei cartelli segnaletici di adesione alla Strada FC , e della presenza dello stesso nelle pubblicazioni promozionali cartacee ed on-line

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